Quanto l’ignoranza

Canto lungo la via.
Canto del niente.
Tanto l’urlo d’un muto
non guasta il sonno alla gente,
non squarcia il ventre ai maiali
ma tronca la vita delle farfalle.

Vago in strade di pensieri.
Folta barba
cara amica
che sa domare i miei nervi.
Cara amica
ubriacatasi di buon mattino
con pioggie abbondanti.

Non odio l’inverno
né l’attesa
e nemmeno la dieta
quanto l’ignoranza.

GC